Suoni # 7 Kings of Leon
Domenica a Torino i Kings of Leon. E spero proprio di andarli a vedere. Dipenderà dalle questioni che più mi attanagliano di questi tempi, time e money.
I Kings of Leon, ispirano. C'è poco da dire... Sicuramente saranno le abili zampe di qualche produttore ad aver creato un certo alone su di loro. E sì, perchè i 4 componenti sono tre fratelli e un cugino, immersi in un fottio di riferimenti mentali, southern southern usa... Verità o un po' di farcitura dietro non lo so e non mi interessa, però i ragazzi sono il massimo dello stile, per lo stile che ci vogliono far credere di rappresentare... Sono al secondo lavoro, però io penso a loro per alcune immagini dei video, delle interviste, degli specials legati al precedente album. Sembravano quattro ragazzi usciti dalla comunità che Terence Hill e Bud Spencer vanno ad aiutare in uno dei western di cui sono attori... Capelli lunghi, visi angelici, vintage puro e non fatto ad arte, e soprattutto una sorta di religiosità e spiritualità che li circonda, vuoi anche perchè figli di un reverendo...
Però i ragazzi fanno rock. Un rock che mi piace. E sono alle prese con il disco più difficile della carriera, il numero due. Fanno la loro cosa bene. Il disco entra bene in testa, si lascia ascoltare, e quando finisce voglio bissare, che è un ottimo segnale...
Delle loro esibizioni dal vivo non ho mai sentito pareri estremamente entusiasti, ma se orologio e portafoglio me lo consentono volo a Torino a sentirli...
Intanto una loro canzone del secondo album un po' particolare: milk.mp3
2 Comments:
magicpie scrive: oohh :( non potrò andare a vederli stavolta. faresti cortesemente una foto al bassista per me? grazie! :)
magicpie: se ci vado ben volentieri...
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